Camogli, storia e sagra del pesce

Camogli è un borgo marinaro dai colori pastello dove, come ingredienti pregiati mescolati  da un grande chef, centro storico, chiesa, fortezza medioevale, passeggiata a mare, spiaggia e porticciolo, sono racchiusi in un fazzoletto di terra.

A pochi chilometri da Genova sorge un borgo marinaro tra i più belli della Liguria, in cui il tempo viene regolarmente scandito dagli umori del mare, sia d’inverno che durante la stagione estiva, un borgo che vale sempre la pena visitare in qualsiasi stagione.

Lo spazio per le auto è stato creato con i limiti di un luogo compresso tra rocce e mare, questo limite però, rende Camogli ancora più bella, per cui vi consigliamo di giungervi in treno o nella bella stagione in vaporetto.

I collegamenti sono molteplici sia da Genova che da altre località limitrofe e arrivare dal mare può essere davvero suggestivo.

La Storia :

Le  cronache raccontano che quel lembo di terra a picco sul mare che oggi è Camogli, fu abitato fin dai tempi preistorici. Come sempre accade per queste località di mare, il borgo fu presto preda di vari conquistatori, tenuto conto della posizione strategica del golfo in cui sorge, al riparo dai venti e dal clima quasi sempre mite.

A difesa del Borgo fu eretto il castello fortezza della Dragonara o Castel Dragone, distrutto e ricostruito almeno due volte durante la sua storia e nel XVI secolo, il caste adibito a prigione. Oggi il castello della Dragonara è sede di mostre ed eventi culturali.

Qualche scalino  scendendo dalla fortezza per arrivare al caratteristico porticciolo.

Passeggiando sotto i portici di Camogli, tra il profumo di focacce sfornate e l’odore del pesce che appena pescato viene cucinato nei vari e caratteristici ristorantini, vi verrà voglia di assaggiare tutte le golosità che questa località saprà proporvi, ovviamente tutte specialità liguri.

Per quello che riguarda l’aspetto gastronomico, veniamo all’evento che ogni anno vede protagonista il borgo marinaro, la Sagra del Pesce.

La Sagra del Pesce è un evento che si svolge dal 1952 ed è caratterizzato dalla spettacolare frittura di pesce che viene cotta in una gigantesca padella di 3,80 metri di diametro, montata nella piazza antistante il porticciolo. A questa manifestazione che si svolge la seconda domenica di Maggio, è legata anche la festa per San Fortunato patrono dei pescatori .

Una festa divertente, caotica, ricca di colori, profumi, stand gastronomici e bancarelle, a cui partecipano migliaia di persone ogni anno .