Campionato del Mondo di Pesto Genovese al Mortaio, tutto pronto o quasi, comincia il conto alla rovescia per la settima edizione che si terrà nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova. 100 concorrenti provenienti da tutto il mondo e in parte, selezionati attraverso gare eliminatorie che si sono svolte in diversi Stati dal Giappone agli Stati Uniti, girovagando per l’Europa nei due anni precedenti alla finale.

La manifestazione, la cui prima edizione risale al 2007, è biennale, divenuta oramai  internazionale è seguita da media e web di tutto il mondo. E’ l’occasione per promuovere il territorio, le tradizioni e produzioni enogastronomiche tipiche della nostra città, la sua identità, la sua cultura. Non a caso il 30 ottobre 2015 è stata fatta domanda alla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO per riconoscere le attività di valorizzazione del Pesto Genovese al Mortaio.

La gara è aperta a tutti, professionisti, appassionati e curiosi in cucina, purché maggiorenni. Nell’ultima edizione, aprile 2016, oltre ai liguri, i concorrenti sono arrivati da 10 regioni italiane e ha partecipato una numerosa rappresentanza da 22 stranieri provenienti da Albania, Bulgaria, Filippine, Francia, Germania, Giappone, Irlanda del Nord e Inghilterra, Nuova Zelanda, Norvegia, Repubblica Ceca, Spagna, Svizzera, Sri Lanka, Togo e Stati Uniti. Il concorrente arrivato da più lontano arrivava dalla Nuova Zelanda, seguito da un concorrente di Honolulu e da un giapponese.

Anche in quell’occasione tutte le professioni erano rappresentate: imprenditori, artigiani, operai, ricercatori, insegnanti, medici, commercianti, architetti, chef, studenti e pensionati. Un regista, un farmacista e un idraulico. L’età media è risultata 48 anni (il più giovane 18, la persona più anziana 74).

I partecipanti, durante la gara, indossano gli indumenti del Campionato (grembiule e cappellino) ed utilizzano nella preparazione del pesto al mortaio solo ed esclusivamente gli ingredienti e gli strumenti messi a disposizione dall’organizzazione, ad eccezione del proprio mortaio per coloro che ne fanno richiesta.

Gli ingredienti previsti dalla ricetta ufficiale del Campionato mondiale sono: il basilico genovese DOP, i pinoli italiani, l’aglio di Vessalico (Imperia), il parmigiano reggiano DOP, il fiore sardo DOP, il sale marino delle saline di Trapani e l’olio extravergine di oliva DOP della Riviera Ligure.

I “Pesto” preparati durante il Campionato Mondiale vengono valutati da 30 giudici non solo italiani. Principalmente si tratta di ristoratori, degustatori, esperti di alimentazione, giornalisti enogastronomici e blogger di settore. La campionessa in carica si chiama Alessandra Fasce, ha 37 anni, è genovese, lavora come aiuto cuoco in un ristorante a Fontanegli, frazione dell’entroterra genovese.