Musica d’autore con Motta e la raffinata eleganza di Camille Bertault.

Venerdì 20 luglio Goa-Boa Festival 2018 ricomincia dal recente vincitore del Premio Tenco, mentre in Piazza delle Feste l’artista francese protagonista di Gezmataz Festival & Workshop.

All’Arena del Mare la seconda serata del Goa-Boa Festival 2018 è con il più promettente cantautore del panorama musicale italiano, Motta. Francesco Motta non è un artista improvvisato: livornese, classe ’86, nel suo curriculum vanta una carriera da polistrumentista in diverse formazioni e singolarmente: Nada, Zen Circus, Il Pan del Diavolo, Giovanni Truppi. Non solo una voce, ma un artista che si destreggia tra chitarra, batteria, percussioni, basso, tastiera e – soprattutto – con la scrittura di testi che lo hanno portato, già nel 2006, a vincere il Premio Tenco come miglior opera prima con il suo album di debutto La fine dei vent’anni, e a riconfermare il suo talento con la fresca vittoria della Targa Tenco 2018 quale miglior disco. Uno stile, il suo, che va dal rock al folk (senza abbandonare il tanto amato pop) dove i testi hanno un ruolo di primo piano e dove amore e sentimenti sono sempre presenti sullo sfondo, a colorare il tutto. Dopo un anno lontano dalle scene, Motta ritorna con un nuovo album Vivere o morire anticipato dal singolo La nostra ultima canzone.

In Piazza delle Feste prosegue invece Gezmataz Festival & Workshop insieme all’eleganza di Camille Bertault, artista raffinata che nel suo progetto “Pas de geant” vuole rendere omaggio a John Coltrane. Una voce sorprendente e un talento incredibile per questa giovane artista parigina che con il suo album di debutto ha portato un’ondata di freschezza e di ironia nell’universo del jazz, con uno stile fatto di ritmi frizzanti e di parole usate come charade.

Info utili sul concerto di Motta

Artista: Motta

Data: venerdì 20 luglio 2018

Orario: apertura cancelli ore 18:30

Location: Arena del Mare

Rassegna: Porto Antico EstateSpettacolo 2018

Festival: Goa-Boa Festival 2018

Organizzatore: Associazione Culturale Psyco

Biglietti: Posto Unico in Piedi

Prezzo: € 20,00 + dp; Ridotto early birds (fino ad esaurimento)

Prevendite: Goa-Boa Biglietti

 

Info utili sul concerto di Camille Bertault

Artista: Camille Bertault

Data: venerdì 20 luglio 2018

Orario: 21:30

Location: Piazza delle Feste

Rassegna: Genova Porto Antico EstateSpettacolo 2018

Festival: Gezmataz Festival & Workshop

Organizzatore: Associazione Culturale Gezmataz – www.gezmataz.org

Biglietto: Posto Unico seduti

Prezzo: € 18,00 – Abbonamento per tre serate € 40,00

Prevendite: Happyticket

Giovedì 19 luglio ultima data di Live in Genova 2018 all’Arena del Mare, mentre in Piazza delle Feste seconda serata di Gezmataz Festival & Workshop. Per l’ultima data della rassegna Live in Genova 2018, l’Arena del Mare ospita la band inglese dei Kasabian. Con il loro stile eclettico e in costante trasformazione, unendo rock, pop ed elettronica, i Kasabian hanno vinto 8 NME Awards, 4 Q Awards e un Brit Awards, oltre a vendere milioni di dischi in tutto il mondo.

In Piazza delle Feste seconda serata di Gezmataz Festival & Workshop con il concerto di Bill Frisell dal titolo “When you wish upon a star”. Bill Frisel, chitarrista di estrema bravura, dopo aver sonorizzato i film muti di Buster Keaton, presenterà al pubblico genovese un viaggio musicale per rievocare alcune tra le più grandi pellicole del cinema americano tra immagini, musica e nostalgia.

Insieme a Frisell, sul palco, ci saranno Petra Haden alla voce, Eyvind Kang alla viola, Thomas Morgan al contrabbasso e Rudy Royston alla batteria.

Info utili suo concerto Kasabian:

Artista: Kasabian

Data: giovedì 19 luglio 2018

Orario: apertura cancelli ore 19:00

Location: Arena del Mare

Rassegna: Porto Antico EstateSpettacolo 2018

Festival: Live in Genova

Organizzatore: Duemilagrandieventi s.r.l.

Biglietti: Posto Unico in Piedi

Prezzo: € 35,00 + dp

Prevendita: my live Nation e TicketOne

 

Info utili sul concerto di Bill Frisell

Artista: Bill Frisell

Data: giovedì 19 luglio 2018

Orario: 21:30

Location: Piazza delle Feste

Rassegna: Genova Porto Antico EstateSpettacolo 2018

Festival: Gezmataz Festival & Workshop

Organizzatore: Associazione Culturale Gezmataz – www.gezmataz.org

Biglietto: Posto Unico seduti

Prezzo: € 18,00 – Abbonamento per tre serate € 40,00

Prevendite: Happyticket

Oliviero Toscani a Genova dal 6 luglio al 14 ottobre a Palazzo Ducale sotto il porticato, con una mostra dedicata alla felicità a cura del celebre fotografo italiano, con il patrocinio della Regione Liguria e la co-organizzazione del Comune di Genova.

Il titolo della mostra è “Oliviero Toscani. Ladro di Felicitಔ, perché si tratta di oltre 100 fotografie “rubate” da Toscani a bordo di Costa Pacifica, nel corso di una crociera di una settimana ai Caraibi partita lo scorso 31 marzo, giorno esatto del compleanno di Costa, la cui storia è iniziata proprio il 31 marzo 1948 con il primo viaggio della nave passeggeri “Anna C”.

Il progetto si avvale della collaborazione di Canon Italia come digital imaging partner.
Le fotografie hanno come tema la felicità vissuta dagli ospiti a bordo delle navi Costa. Come suggerisce il titolo della mostra, sono state scattate per cogliere al meglio le emozioni nella loro spontaneità e naturalezza.

La mostra di Palazzo Ducale comprenderà anche alcune immagini realizzate dagli ospiti di Costa Pacifica che hanno partecipato a una serie di workshop tematici condotti da Toscani e dai suoi collaboratori durante la loro permanenza a bordo, con il contributo di un docente di Canon Academy.

La mostra è ad ingresso libero.

Costa Zena Festival, l’evento estivo che trasforma Genova un una sorta di nave da Crociera in occasione dei 70 anni di Costa Crociere.

Uno scivolo in via XX Settembre, un solarium in Piazza De ferrari e tanti eventi collaterali.

Il più lungo scivolo gonfiabile ad acqua mai costruito in una città, Piazza De Ferrari trasformata in solarium, il primo show serale di luci e acqua della Liguria.

 

Per ulteriori informazioni

 

 The Color Run 2018 Genova; torna in città la corsa più divertente, pazza e colorata che ci sia in circolazione, appuntamento il 9 giugno 2018  a Porto Antico di Genova, con inizio alle ore 16.

Si tratta di una corsa non competitiva in cui la regola più importante è colorarsi a più non posso, durante il tragitto di 5 km infatti, verrà sparsa sui partecipanti una speciale polvere colorata composta da amido di mais, bicarbonato di sodio, cloruro di sodio e coloranti alimentari. Il divertimento è assicurato.

Lungo i cinque chilometri del percorso ci saranno sette punti divertimento, caratterizzati da cinque colori diversi (arancio, rosa, rosso, verde e blu). A questi si aggiungeranno un punto Schiuma, e ultima novità introdotta, un punto Bolle.

I runner partiranno dall’area dei Magazzini del Cotone proprio al Porto Antico, luogo principale di tutta la manifestazione, da dove si sposteranno poco dopo verso levante, in direzione Fiera. Poi rientreranno verso l’area del porto, in piazzale Mandraccio, dove sarà collocato anche il Villaggio, percorreranno la panoramica sopralevata,che per l’occasione verrà chiusa al traffico.

Il Color Village, che in questa edizione cambierà il suo nome in Hero Experience Village, rappresenterà il vero centro nevralgico di The Color Run 2018 Genova. Qui andranno in scena le attività dei numerosi Partner, un’intera giornata di festa, dal mattino al tramonto, e un’area Kids ancora più interessante, con la presenza di Mascotte per fare divertire i più piccoli.

Per tutte le info: http://thecolorrun.it/genova/

La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare si disputerà oggi a Genova Prà,  un manifestazione sportiva istituita nel 1955 allo scopo di rievocare le imprese e la rivalità tra le quattro Repubbliche Marinare. Amalfi, Pisa Genova Venezia.

Dove:

Presso la Fascia di Rispetto Pra’
Ore 16.00 > esibizione 8 cadetti di Campania, Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana e Veneto
Ore 17.00 > gara dei Gozzi
Ore 18.30 > 63° Regata delle Antiche Repubbliche Marinare Italiane con diretta televisiva su RAI2

 

INFORMAZIONI UTILI PER RAGGIUNGERE la Fascia di Rispetto di Pra’:

Treno: la stazione ferroviaria di Genova Pra’ è un punto di arrivo molto comodo e vicino per poter prendere parte alla manifestazione.

Bus: è possibile raggiungere Pra’ dal centro città grazie alla linea bus AMT numero 1.

Auto: la zona è raggiungibile tramite la rete autostradale A10, uscita Genova Pra’.

>>Sabato 2 giugno la Metropolitana sarà in funzione fino alle 2 di notte.

>>Domenica 3 giugno  le corse delle linea Amt 1 saranno aumentate, per consentire alla popolazione di seguire la manifestazione.

>Gli orari potrebbero essere soggetti a variazioni.

Programma della giornata a Pra’
Apertura Negozi dalle ore 09.00 alle 20.00 – CIV di Pra’
Esibizione imbarcazioni sedile mobile dalle ore 10.00 alle ore 20.00 – Canale di Calma
Esposizione Vela Latina dalle ore 10.00 alle ore 20.00 – Canale Calma
Giochi Gonfiabili dalle ore 10.00 alle ore 20.00 – Piazzale Piscina/Campo Calcio
Esposizione Antichi Gozzi dalle ore 10.00 alle ore 20.00 – Canale di Calma
Degustazione Pesto dalle ore 12.00
Società Nazionale di Salvamento dalle ore 14.00 – Canale di Calma
Esibizione magica dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – Piazzale Piscina/Campo Calcio
Ore 17.00 Regata dei Gozzi
Ore 18.30 Regata  del Galeoni

Per ulteriori info: http://www.repubblichemarinare.org/

Rolli Days, tornano a Genova i giorni dello splendore edizione del 19 e 20 maggio 2018.

Una Genova tutta attraverso i Rolli Days, viaggio negli splendori della Genova rinascimentale e barocca, alla scoperta delle sontuose residenze volute dall’aristocrazia genovese per dimostrare la propria raffinatezza, eleganza e ricchezza. Decine di splendidi palazzi, amati da Rubens, che dal 2006 sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Ecco l’elenco di tutti Palazzi e le strutture aperte per questa edizione dei Rolli Days. Leggete con attenzione le modalità di accesso, e non dimenticate di far timbrare la vostra copia della cartina ad ogni Palazzo. Continua a leggere

Sagra del Pesce a Camogli è un evento che si svolge dal 1952 ed è caratterizzato dalla spettacolare frittura di pesce che viene cotta in una gigantesca padella di 3,80 metri di diametro, montata nella piazza antistante il porticciolo.

A questa manifestazione che si svolge la seconda domenica di Maggio, è legata anche la festa per San Fortunato patrono dei pescatori .

Una festa divertente, caotica, ricca di colori, profumi, stand gastronomici e bancarelle, a cui partecipano migliaia di persone ogni anno.

Una curiosità, il pesce azzurro fritto per l’occasione ogni anno raggiunge e spesso supera le 3 tonnellate.

Info per come arrivare in maniera divertente,  qui  

 

Mostra Ligabue a Genova . Palazzo Ducale dal 3 marzo al 1 luglio 2018

Una mostra antologica per ripercorrere la vicenda umana e creativa di Antonio Ligabue, uno degli autori più geniali e originali del Novecento italiano.
La mostra, curata da Sandro Parmiggiani e Sergio Negri, prodotta e organizzata da ViDi con la Fondazione Antonio Ligabue di Gualtieri (RE) in collaborazione con Comune di Genova e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, propone 80 opere, tra dipinti, sculture, disegni e incisioni di Ligabue.
Il percorso espositivo si snoda tra i due poli principali entro i quali si sviluppa l’universo creativo di Ligabue: gli animali, selvaggi e domestici, e i ritratti di sé.
Tra gli animali abitatori delle foreste e delle savane si trovano alcuni dei maggiori capolavori dell’artista, come Tigre reale, realizzato nel 1941 quando Ligabue era ricoverato nell’Ospedale psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia; tra quelli delle campagne, le due versioni di Cani da caccia con paesaggio; c’è poi l’impressionante galleria di autoritratti, come i dolenti Autoritratto con berretto da motociclista del 1954-55 e Autoritratto del 1957.
Non mancano altri straordinari dipinti, dai paesaggi bucolici, alla Carrozzella con cavalli e paesaggio svizzero ad alcune versioni delle Lotta di galli, ad Aquila con volpe della fine degli anni quaranta, alla Vedova nera con volatile e alla Testa di tigre della metà degli anni cinquanta, fino alla Crocifissione.

Ligabue rappresenta sia animali domestici, colti in un’atmosfera agreste, inseriti in paesaggi in cui giustappone le terre piatte della Bassa reggiana, dove visse dal 1919 alla morte nel 1965, e i castelli, le chiese, le guglie e le case con le bandiere al vento sui tetti ripidi della natia Svizzera, sia gli animali della foresta e del bosco – tigri, leoni, leopardi, gorilla, volpi, aquile – di cui conosceva molto bene l’anatomia, spesso colti nel momento in cui stanno per piombare sulla preda, con un’esasperazione di stampo espressionista, sia nella forma sia nel colore, e con un’attenzione quasi spasmodica per la reiterazione di elementi decorativi.

Gli autoritratti costituiscono un filone di altissima e amarissima poesia nell’arte di Ligabue. In essi, il pittore si colloca in primo piano, quasi a occupare tutto lo spazio della scena, sullo sfondo di un paesaggio che pare quasi sempre, salvo rare eccezioni, un dettaglio del tutto ininfluente. I suoi ritratti di sé compendiano una perenne e costante condizione umana di angoscia, di desolazione e di smarrimento, un lento cammino verso l’esito finale; il suo volto esprime dolore, fatica, sgomento, male di vivere; ogni relazione con il mondo pare essere stata per sempre recisa, quasi che l’artista potesse ormai solo raccontare, per un’ultima volta, la tragedia di un volto e di uno sguardo, che non si cura di vedere le cose intorno a sé, ma che chiede, almeno per una volta, di essere guardato.

Per tutte le info http://www.palazzoducale.genova.it/