panoramaOggi siamo in una delle baie più belle del mondo, in uno dei luoghi che danno l’idea di quanto sia bella la Liguria, una meraviglia tutta made in Italy. Parlare di Portofino per chi ci vive da sempre a pochi chilometri di distanza come noi, può sembrare banale e scontato poi, ogni volta che arrivi in “piazzettà” e senti parlare inglese, francese, tedesco e persino giapponese, magari sentendo il profumo di focaccia aleggiare tra le viuzze colorate, ti rendi conto di essere in un luogo unico.

Portofino è lì, un fazzoletto di terra dalle case colorate e gli stretti “caruggi”, una piazza, un molo e un parco. Ristoranti che sfornano specialità locali, frutti di mare e fritture di pesce, pesto genovese e focaccia, golosità a cui nessuno al mondo riuscirà a resistere. Continua a leggere

“Pe Zena e per San Zorzu”, ovvero “Per Genova e per San Giorgio” era il grido di battaglia con cui gli antichi genovesi si lanciavano nella mischia.

Il santo, secondo la leggenda, sarebbe sceso con le schiere celesti a dare manforte ai genovesi durante la battaglia per la presa di Antiochia, nel corso della prima crociata. L’armata degli angeli avrebbe avuto come vessillo una bandiera con la croce rossa su fondo bianco, che ancora oggi, da allora, è il simbolo di Genova. Nella storia del santo, molto venerato in oriente, sono accreditate molte leggende. Una di queste è proprio quella del drago, che il giovane Giorgio avrebbe sconfitto salvando una nobile fanciulla dall’essere sbranata dall’immonda creatura e con lei un’intera popolazione da anni sotto il giogo dell’infernale bestia. Continua a leggere

triora 1Oggi per la rubrica Luoghi e Specialità Liguri, vi portiamo in un luogo magico, dove la storia e la leggenda spesso si sono confuse, e c’è chi dice che certi racconti, si perdano nella notte dei tempi… Siamo a Triora, un paesino medioevale della Liguria, famoso per il suo favoloso pane, ma anche per le storie sulle streghe, dove pare, secondo innumerevoli racconti, che spesso la legna, non bruciasse solo per cuocere il pane, ma anche per punire la stregoneria diffusa in tutta la zona (Triora, il processo alle streghe che terrorizzò la Liguria).

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Camogli è un borgo marinaro dai colori pastello dove, come ingredienti pregiati mescolati  da un grande chef, centro storico, chiesa, fortezza medioevale, passeggiata a mare, spiaggia e porticciolo, sono racchiusi in un fazzoletto di terra. Continua a leggere

manarola-3Il Presepe di Manarola, una nuova tappa nel nostro percorso per scoprire la Liguria.

Nel periodo natalizio il Presepe di Manarola è uno spettacolo da non perdere, in una cornice unica nel suo genere a picco su di una collina, caratteristica della zona delle Cinque Terre. Tutti i giorni in questo periodo dell’anno, intorno alle 17,30 si accendono le luci e possiamo dire senza sbagliarci, che nell’attimo in cui s’illumina la collina ci si rende conto di essere davanti al il Presepe più suggestivo e grande del mondo. Continua a leggere

enmining-car-for-mineral-transportation_itvagoncino-per-il-trasporto-del-mineraleOggi vi facciamo scoprire un pezzo di Liguria, la miniera di Gambatesa, un luogo particolare sito nel Comune di Né, a 30 minuti circa dal casello di Lavagna. Riaperta al pubblico nei giorni scorsi, è stata la più grande miniera di manganese d’Europa sino al 2011 quando la Sil.ma. s.r.l. ha presentato la rinuncia alla concessione mineraria dell’attività estrattiva perché non più remunerativa come un tempo. L’attività museale invece, iniziata alla fine degli anni ’90, ha fatto diventare la miniera di Gambatesa una delle più importanti attrazioni turistiche della Liguria orientale, con quasi 20.000 presenze annue. Continua a leggere