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Cristoforo Colombo, un genovese da ricordare.

Cristoforo Colombo, il concittadino più famoso che Genova può vantare, spesso viene ricordato quasi per obbligo istituzionale, perché esiste il Columbus Day, (anche se qualche sciagurato in America ha cominciato a contestare l’evento decapitando teste alle statue dedicate  al buon Cristoforo) e perché comunque sono 525 anni dalla scoperta dell’America.

La mattina del 12 ottobre 1492, la fortuna decise che Colombo sarebbe arrivato su di un’isola, oggi isola di San Salvador, e aprisse di fatto un nuovo mondo.

L’idea era completamente diversa, Cristoforo Colombo cercava l’Asia pensando a una terra più piccola rispetto a quella reale e fu una vera fortuna per lui andare a sbattere su quel grande Continente che oggi è l’America Latina, visto che fino a due giorni prima rischiava l’ammutinamento dei suoi, esasperati da tanta navigazione senza vedere un lembo di terra. Convito di arrivare in Asia sbagliò i suoi calcoli e fu così che un grosso errore cambiò il mondo.

Casa Museo di Cristoforo Colombo a Genova

Da quel giorno si è aperta una porta, un mondo nuovo che ha cambiato la storia del pianeta, sia dal punto di vista geo politico che da quello alimentare, basti pensare all’ananas, ai pomodori, al mais, al peperoncino, alla patata, al cacao, al tacchino, ai fagioli e a tanti altri frutti provenienti da quella immensa terra, divenuta poi terra di conquista.

Non vogliamo entrare nello specifico, ci sarebbe da scrivere per mesi, ma l’idea che spesso storicamente, Cristoforo Colombo venga ricordato quasi in sordina e per obbligo istituzionale, un pochino dovrebbe far riflettere, sarà stato un avventuriero, un navigatore senza scrupoli, come scrivono i suoi detrattori, ma comunque è grazie a lui che oggi esiste il mondo che conosciamo, è stato lui il primo ad aprire la strada definitiva a quello che sarebbe stato il Continente che oggi conosciamo e secondo noi, andrebbe valorizzato meglio, sia come Genovese, che come cittadino uomo di mondo.

Appuntamenti odierni a Genova in ricordo di Cristoforo Colombo e iniziative fruibili anche nei prossimi giorni:

 

  • Cerimonia colombiana che si svolgerà nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a partire dalle ore 17.30 condotta da Fabrizio Maiocco, attore e regista.
  • Prima della manifestazione, alle ore 16, la deposizione di corone e i saluti delle autorità davanti alla casa di Colombo, in vico dritto Ponticello.

Alle ore 19.30, verrà inaugurata la mostra “Cristoforo Colombo. Le medaglie e le monete” alla presenza del sindaco Marco Bucci. Ospitata nell’Archivio Storico del Comune (piazza Matteotti, 9), l’esposizione curata da Guido Rossi, conservatore del Museo di Archeologia ligure, presenta la collezione di medaglie e monete colombiane del Comune di Genova e sarà visitabile fino al 29 dicembre.

Orari: mar, mer, gio 9.00-12.30 / 14.00-17.00; ven 9.00-12.30. Ingresso gratuito.

 

All’Archivio di Stato di Genova, complesso monumentale di S. Ignazio (Via S. Chiara 28 r), “Colombo – Colòn”: apertura straordinaria della Sala Colombiana, installazione interattiva multimediale sui documenti colombiani e sulla Genova del ‘400. Visite guidate (ore 10, 12 e 15) alla mostra “Il genovese. Storia di una lingua”.

 

Torneremo a parlare di Cristoforo Colombo un genovese che ha fatto la storia.