Panissa Fritta genovese

Panissa fritta genovese, come prepararla anche a casa.

Vi abbiamo già raccontato la storia della Farinata Genovese, ma con la farina di ceci oltre alla gustosissima Farinata, si può creare un’altra bontà tipica del nostro territorio, la Panissa.

Anche questa prelibatezza culinaria la si trovava nelle antiche “Sciamadde” locali storici in cui veniva cucinata e servita la farinata insieme alle tipiche torte salate liguri. La Panissa a striscioline disposta come le patatine fritte, era in bella evidenza appena fritta e servita su un cono di carta. In altri casi ancora da friggere e da tagliare a strisce a riposare dentro i piatti, che, quando eri bambino, non capivi se quella cosa gialla solida fosse crema o budino, senza sapere che un giorno ne saresti divenuto dipendente.

La si vede spesso ancora da cucinare nei piatti fondi da portata, messa in vetrina e nei banconi, in attesa di essere tagliata a striscioline e fritta.

Questi locali hanno origini antichissime e dopo un periodo in cui stavano scomparendo, sono ritornati di moda, grazie ai giovani che con grande passione stanno continuando questa antica tradizione.

Preparare la Panissa è più semplice della Farinata, ecco la ricetta.

Panissa fritta genovese

Ingredienti:

300 gr. di farina di ceci

1 litro di acqua tiepida

sale

olio d’oliva

Preparazione:

Mettiamo la farina di ceci in una casseruola e aggiungiamo gradatamente l’acqua tiepida mescolando in modo da non formare grumi, uniamo il sale e mettiamo al fuoco continuando a mescolare come fosse una polenta.

Quando sarà rassodata abbastanza da staccarsi dalle pareti della casseruola, la verseremo in due piatti fondi.

Lasciamo raffreddare, meglio ancora se la prepariamo il giorno prima, poi la tagliamo a fettine formando dei bastoncini che andremo a friggere in olio d’oliva ben caldo.

Scoliamo su carta assorbente, saliamo appena e serviamo caldissima.

2 commenti
  1. Grazie mille della tua ricetta tanto preziosa...mi riporta alla mia infanzia...ta
    Grazie mille della tua ricetta tanto preziosa...mi riporta alla mia infanzia...ta dice:

    Grazie mille amo la cucina della mia cara
    Genova!!,,,
    Tanti Saluti…da Sao Paulo – Brasil…😃

  2. Patrizia
    Patrizia dice:

    Que piacere leggero tutto questo, con gli nonni e la mama genovese. Abbito anversa ma la Zena mi manca molto

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