Cocktail Gin Tonic a Genova

Il Gin Tonic un legame con Genova l’aveva e si chiamava Donald Sinclair scomparso qualche anno fa, era un’inglese di Birminghan, ma genovese d’adozione grazie al suo lavoro di traduttore.

Ironico, intelligente e di classe, a 80 anni era in grado di contagiare tutti con la sua simpatia. Un’abitudinario frequentatore dei più famosi locali del centro, che ha lasciato un grande vuoto tra chi lo conosceva bene nella città vecchia in cui aveva diversi amici.

Inutile dire che il suo cocktail preferito era il Gin Tonic “il cappuccino senza schiuma” come amava definirlo.

LA STORIA:

Per cominciare a raccontare la storia, potremmo dire che la creazione del il Gin Tonic ha origine prima di tutto da un’idea del 1783, quando un certo Sig. Schweppes, decise di inserire anidride carbonica nell’acqua in bottiglia addizionata da zucchero e aromi naturali, compreso il chinino, che conferirà il sapore amaro a quella che oggi conosciamo tutti come “Acqua Tonica”.

L’azienda fondata dal Sig. Schweppes che produrrà la famosa bevanda in grandi quantità, a un certo punto ebbe un successo in Inghilterra nel periodo del colonialismo dei britannici in India.

Le cronache raccontano che per combattere la malaria, ampiamente diffusa in India, il chinino all’interno della bevanda avesse un buon effetto, ma  che il sapore non fosse altrettanto apprezzato.

La distribuzione dell’ Acqua Tonica tra i soldati inglesi e i coloni trasferiti in loco fu diffusa rapidamente, facendola divenire la bevanda più bevuta del periodo al punto che, qualcuno decise di porre rimedio al sapore definito sgradevole. Non si è mai saputo ufficialmente chi abbia avuto l’idea, ma fatto sta che per riuscire a bere meglio la famosa bibita, vi si cominciò ad aggiungere del Gin.

In poco tempo quello che fu chiamato Gin Tonic, divenne uno dei drink più famosi del mondo.

Come si prepara:

Gin (4 parti)

Acqua tonica (6 parti),

Mezza fetta di limone.

Preparare possibilmente in un bicchiere alto highball riempito con 5-6 cubetti di ghiaccio.

Versare il Gin e l’Acqua Tonica e decorare con mezza fetta di limone.

Il Gin diventa la parte su cui sbizzarirsi assaggiando il Gin Tonic, con tutte  le varianti di Gin che offre il mercato.

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12541114_10208190066337708_1023942798732767319_n-copiaL’arte di bere con sapienza.