BASILICO GENOVESE DOP

Basilico Genovese DOP: è un ingrediente che possiamo definire indispensabile in cucina. Il suo profumo particolare si adatta tranquillamente a tutti sapori, dal salato al dolce.

Breve storia del basilico

Le origini della pianta di basilico sono antichissime si parla del 350 A.C e in Europa pare sia stato Carlo Magno a portare le prime piante che che in quel periodo venivano utilizzate come soluzioni aromatiche. Vi sono diverse tipologie di basilico sparse per il mondo, per cui viene utilizzato in maniera differente a seconda della latitudine in cu si trova. Oggi avere una classificazione per un Basilico Genovese DOP era necessario.

Nelle preparazioni culinarie lo si trova spesso abbinato con diversi piatti.
Le proprietà organolettiche sono uniche e rendono il Basilico Genovese DOP una delle piante più versatili al mondo, anche se ricordiamolo, il Basilico deve crescere a Genova, al massimo in Liguria, altrimenti il profumo e il sapore che lo rendono inconfondibile, diverrà più simile a quello della menta.

Però, il Basilico Genovese DOP diciamolo, deve soprattutto servire per fare un vero Pesto Genovese.

Quando fate il Pesto, quello “vero” con tutti gli ingredienti come da manuale,  fate attenzione, perché se sbagliate  il basilico sei “rovinati”.

Il Pesto rischia di ossidarsi rapidamente per la colpa del basilico cresciuto o coltivato male. Spesso accade in altre regioni d’Italia, ma potrebbe succedere anche da noi.

Suggerimenti:

Il Basilico Genovese DOP va trattato “bene”, perché essendo una pianta aromatica è fondamentale non sbagliare il modo di conservazione e di lavorazione.

Come procedere? Semplice.

Lavate le foglie e poi asciugatele senza problemi con la carta monouso, magari fate attenzione a non pressarle troppo.

Se volete fare il Pesto, vi consigliamo di farlo subito, perché così evitate di complicarvi la vita, inoltre il Pesto fatto con il basilico fresco è una garanzia di riuscita finale.

Se invece volete conservarlo perché vi è avanzato dopo aver fatto il Pesto, oppure perché volete utilizzarlo per altri scopi, vi consigliamo di lavare e asciugare bene le foglie, poi stenderle su una teglia rivestita di carta stagnola e infine metterle in freezer per circa una paio d’ore.

Poi, sarà sufficiente mettere le foglie congelate in un contenitore ermetico avendo cura di farlo con delicatezza e lasciarlo nel congelatore, in modo da utilizzare la quantità che vi occorre quando vi serviranno.

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