Genova Gourmet ha il suo ambasciatore nel mondo, Roberto Costa. La cornice è quella delle grandi occasioni, la Galleria Dorata di palazzo Tobia Pallavicino sede della Camera di Commercio di Genova dove Roberto Costa viene premiato con il riconoscimento di Ambasciatore Genova Gourmet. assegnato dalla camera di commercio di Genova tramite il suo Presidente Paolo Odone che visibilmente soddisfatto ha commentato:

Genova ha bisogno di persone come Roberto Costa che ne raccontino instancabilmente e appassionatamente la storia e le tradizioni all’estero. Questo è solo l’inizio: ha continuato Odone, infetti la camera sta valutando l’assegnazione del riconoscimento ad altri operatori che coltivano fuori dai nostri confini l’amore per la cucina genovese.

Ambasciatore Genova Gourmet sarà in futuro rilasciato a tutti quei ristoratori genovesi che che si sono impegnati nel mondo a portare lustro a tutta l’enogastronomia genovese.

Ma tornado a Roberto Costa,  scopriamo un genovese che partito da zero iniziando come lavapiatti in una trattoria di periferia, è arrivato a scalare le vette della City londinese ingolosendo gli abitanti della capitale britannica con i suoi ristoranti. Tre locali chiamati “Il Macellaio RC”

Contento e parecchio emozionato, ci dedica qualche minuto per raccontarci come la sua passione abbia trascinato lui e diversi collaboratori fino a Londra, dove riproponendo i classici della cucina genovese e ligure, in accoppiata alla carne di prima qualità, è entrato nel cuore gastronomico degli inglesi: tra i piatti più richiesti il latte dolce fritto, cosa che si trova di rado ormai anche a Genova, le torte di verdura, la focaccia e manco a dirlo, il pesto.

Ci piace definirlo “un genovese nel mondo”, come tanti che trovano fortuna fuori dalle mura della città in cui sono nati e che troppo spesso se li lascia scappare.

Dietro un grande prodotto c’è una persona da raccontare dice Roberto mentre i reporter gli fanno varie domande,  e a queste parole che sposano perfettamente l’idea di Genova Golosa, noi confermiamo che ogni azienda di successo ha una storia da raccontare, così come ogni piatto ha la sua storia; e quando ci racconta che gli inglesi sono curiosi di sapere cosa c’è dietro il latte dolce fritto non ci stupiamo, Genova e la sua cultura enogastronomica avrebbero da raccontare tanto, ecco perché c’è bisogno di persone come Roberto.