Ivano Fossati autore senza tempo

Oggi pariamo di Ivano Fossati, considerato uno degli autori più completi e “colti” dell’attuale scena musicale, protagonista di un percorso artistico articolatissimo che rispecchia il suo carattere irrequieto.

Ivano Fossati nasce a Genova il 21 settembre del 1951, ancora giovanissimo studia pianoforte e successivamente flauto traverso cominciando a masticare musica.

Negli anni sessanta hanno inizio le prime esperienze in complessi beat. Nel 1971 viene ingaggiato dal gruppo dei Sagittari che successivamente diverranno i Delirium mettendosi in luce con un interessante repertorio di progressive rock.

Studia e si diploma al Liceo Classico “Andrea Doria” di Genova.

Con i Delirium, nel 1972 Fossati partecipa al Festival di Sanremo giungendo sesto col brano Jesahel, enorme successo all’epoca.

Successivamente lascia il gruppo e tenta i primi esperimenti come solista, incidendo la canzone Beati i ricchi, per la colonna sonora del film omonimo di Salvatore Samperi, scritta dallo stesso Samperi e Luis Enriquez Bacalov.

Dopo un album, Il grande mare che avremmo traversato, pubblicato nel 1973, diventa padre di Claudio avuto con la prima moglie Gildana, collabora poi con Oscar Prudente, con cui inciderà l’album Poco prima dell’aurora, componendo inoltre insieme a Prudente tutte le canzoni del disco di quest’ultimo “Infinite fortune”.

Nel 1977 inizia la collaborazione con Mia Martini, nell’album Per amarti, da questo fortunato incontro, nascerà una relazione sentimentale che durerà per molti anni.

Nel 1979 esce La mia banda suona il rock, un successo clamoroso che ancora oggi tutti ricordano.

Sempre per Mia Martini scrive “E non finisce mica il cielo, che la cantante lancia al Festival di Sanremo 1982.

Negli stessi anni la sua carriera solista si consolida sempre più, evolvendo gradualmente dalla canzone pop ai veri e propri esiti poetici della successiva fase cantautoriale.

Collabora con numerose altre artiste di successo come Mina, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Loredana Berté per cui scrive Dedicato e Non sono una signora, Fiorella Mannoia, Anna Oxa e Marcella Bella.

Nel 1990 scrive col concittadino Fabrizio De André due testi in genovese per l’album Le nuvole: Mêgu megùn e A çimma.

La sua produzione artistica annovera anche la scrittura di racconti (Il giullare pubblicato da Stampa alternativa / Millelire), la stesura di colonne sonore (ad esempio per i film Il toro e L’estate di Davide di Carlo Mazzacurati), musiche per teatro.

Ancora con Fabrizio De André compone le musiche e collabora ai testi dell’album Anime salve (1996), un lavoro tribolato per le diverse concezioni scaturite nel gruppo di lavoro circa il tipo di arrangiamento che Fossati aveva immaginato “d’atmosfera” sudamericana, non mediata dall’uso di strumenti mediterranei.

Nel settembre del 2006, in concomitanza con la scadenza del contratto con l’etichetta discografica Sony BMG ed il successivo passaggio alla EMI Italiana, esce una raccolta in un cofanetto da tre CD intitolato Ho sognato una strada che contiene alcuni tra i suoi più famosi brani del periodo tra il 1977 ed il 2006.

Nel 2008 propone la canzone L’amore trasparente, colonna sonora del film con Nanni Moretti Caos calmo diretto da Antonello Grimaldi.

La canzone, che anticipa il nuovo album Musica moderna (il primo inciso dopo il passaggio all’etichetta discografica Capitol-Emi), vince il David di Donatello per la migliore canzone originale.

Anche il figlio di Ivano Fossati, Claudio, è musicista. In particolare suona batteria e percussioni, compone canzoni e collabora spesso con il padre oltre che con Luvi De André, figlia di Fabrizio.

Nel 2009 ha cantato nell’ultimo disco di Claudio BaglioniQ.P.G.A.“, nella canzone “Il rimpianto”, che è un frammento di “Questo piccolo grande amore”.

Nel 2010 scrive per Anna Oxa “Tutto l’amore intorno”, singolo che segna il ritorno sulle scene musicali della cantante. Il brano, cantato anche dallo stesso Fossati, esce nelle radio il 20 agosto 2010.

Oggi Ivano Fossati continua nella sua infinita carriera a produrre e scrivere tenendo alto il valore dei cantautori genovesi di cui andare fieri. Noi intanto lo inseriamo dentro la nostra rubrica Genova Sound e vi lasciamo un video amarcord preso da youtube.

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