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L’uscita di un nuovo libro è sempre da festeggiare, perchè corona un lungo periodo di lavoro e magari anche di sacrifici… L’uscita di un libro sui cocktail a maggior ragione perchè si tratta di una festa nella festa, visto che l’argomento pretende assaggi e divagazioni sul tema…

“L’arte di bere d’estate” segue “Cocktailsofia” che ha avuto un buon successo, ma le presentazioni hanno sempre una storia propria rispetto al loro oggetto. Sono incontri, chiacchiere, momenti divertenti che ci si regala nello spazio di qualche ora e sono, per fortuna, piccole oasi di divertimento e relax, in mezzo allo stress della vita di ogni giorno.

Si scrive un libro certo non per  diventare ricchi, magari perchè ci si appassiona all’argomento, ma forse, in fin dei conti, proprio per esercitare quella piccola magia di far uscire dalle parole l’atmosfera di questi momenti.

Certo concorrono tanti elementi: in questo caso la brava e bella Hira Grossi che mi ha intervistato, il maestro Alberto Luppi Musso e Francesca Pongiluppi che hanno raccolto con entusiasmo la mia proposta di riproporre le “cocktail song” e promettono la preparazione di un lavoro godibile e di spessore artistico e culturale.

Ha contato, infine, la splendida accoglienza del ristorante “Cavo”, dell’affascinante coppia “Cavo & Malagutti”, del bartender Giuliano che si è prodigato per realizzare un Mai Tai che sta diventando insuperabile e del maitre Alessio rigoroso e preciso, pur nella caotica confusione di una festa.

Che dire?

Cheers!