Il Malkovich esiste, è da qualche parte in città, ne avevamo sentito parlare e finalmente ci siamo arrivati anche noi di Genova Golosa ed è stato un viaggio curioso.

Un piccolo indizio ve lo diamo, dentro un locale del centro storico di Genova si apre una porta che ci è sembrata di legno, oppure era una libreria ?

Questo è solo un dettaglio, comunque c’è un passaggio che vi condurrà in un altro mondo, in un luogo dove staccare con la realtà, come dentro a un film.

Entrando, scendendo una scala, mentre venivamo catapultati nei sotterranei in muratura tipici del centro storico genovese, ci siamo sentiti come John Cusack quando entrava nella testa di Malkovich, nel famoso film Essere John Malkovich,  e forse non è un caso, visto che i riferimenti al cinema saranno molteplici e chi riuscirà a varcare la porticina, si accorgerà che non stiamo scherzando.

Intanto diciamolo subito, vi sono delle regole al Malkovich, 10 per l’esattezza e vanno rispettate ovviamente, o forse no, visto che la numero 1 l’abbiamo subito infranta, diceva di non parlare mai del Malkovich, comunque, quella che abbiamo rispettato alla lettera è la  regola numero 8 “non offrite cibo al bartender e non chidetegliene. Siete qui per bere.”

Come tutti gli original Speakeasy americani, nati negli anni del proibizionismo, si entra da un locale e si esce da uno diverso, in questo caso sarà un barbiere. Curioso vero ?

Ogni cocktail al Malkovich avrà un riferimento a un film, e di più a questo punto non possiamo dire, visto che stiamo spudoratamente infrangendo la regola numero 1.

Comunque, se amate cocktail e cinema sarà il vostro locale, se amate solo i cocktail imparerete ad amare il cinema, se amate solo il cinema imparerete ad amare anche i cocktail, se per caso non amate ne cinema, ne cocktail, consolatevi, almeno da oggi sapete che esiste il Malkovich.

Se volete provare ad entrare dovrete avere molta pazienza e provare a passare da qui…

Buona fortuna !