Quando la Superba incontrò la birra

birraE’ il 1882 e il Regno d’Italia, seguendo i tortuosi percorsi delle sue ambizioni coloniali in reazione all’occupazione della Tunisia da parte della Francia che frustrava le mire dei Savoia per quel territorio, decide di allearsi agli Imperi Centrali, Austria e Prussia, formando così la Triplice Alleanza.

Si tratta di una decisione che va per traverso a molti in Italia e soprattutto a Genova che con gli austriaci aveva più volte avuto a che fare trattandosi di cannonate, fucilate e sommosse e avendo come simbolo stesso della città un ragazzino che lanciava una pietra contro, appunto, gli odiati austro-ungarici. Fu così che per questioni di real-politik i valori patriottici e il Risorgimento vennero accantonati e una volta tanto i soldati degli Imperi Centrali varcarono Alpi e Appennini godendosi finalmente il bel paese senza correre rischi di essere vittime di qualche schioppettata. Continua a leggere

Fantasmi a Genova tra vecchine, fanciulle e brutti ceffi

Se dovessimo analizzare il fenomeno dei fantasmi o degli spettri come li volete chiamare, spiriti di anime defunte che ritornano labilmente in questa vita per ragioni diverse, potremmo usare una chiave psicologica, fermo restando, che siamo tutti d’accordo sulla tesi che “i fantasmi non esistono”. Sarebbero, quindi, prodotti della nostra stessa mente capace di interpretare segni, rumori e singolari circostanze come segnale di una presenza.

Lo psicologo dilettante direbbe che “il rimosso ritorna sotto forma di senso di colpa nell’immaginario dell’individuo”. Continua a leggere

Il sacro Catino, la storia del Graal dei genovesi

ultima_cenaIl culto delle reliquie nel medioevo aveva una profonda importanza spirituale e politica. Ai resti sacri dei santi o agli oggetti che in qualche modo furono protagonisti delle vicende del Cristo (il Graal o la spada di Longino) venivano attribuiti poteri sovrannaturali e salvifici. Con le crociate, la ricerca di questi oggetti diventa un vera e propria caccia al tesoro.

Non mancava poi un mercato relativo ai resti di animali fantastici come l’unicorno, l’arpia, l’araba fenice e altri ancora. Il bestiario medievale forniva ai soldati mille e più occasioni per accreditare il ritrovamento di reperti che venivano poi rivenduti nei mercati occidentali. Continua a leggere

I vecchi tempi quando si sognava la “sbira” e il minestrone

minestrone 1Molti dei cibi della tradizione ligure che arrivano ancora oggi sul nostro tavolo vengono direttamente da elaborazioni che hanno a che fare con la legge del mare. La farinata, il pandolce, i biscotti del lagaccio, le gallette, parte integrante del “cappon magro” piatto quaresimale ma strutturatosi con il tempo nelle abitudini alimentari dei pescatori. Arricchito quest’ultimo, con pesci e crostacei, il piatto probabilmente partì povero ma oggi richiede ingredienti costosi (l’aragosta per citarne uno) e tempi di preparazione piuttosto lunghi. Continua a leggere

La fiera di S. Pietro: storie e leggende della Foce

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La fiera di S. Pietro che tradizionalmente ritorna tutti gli anni nel quartiere della Foce , è forse una delle ultime tracce chiare dell’antico borgo dei pescatori che sorgeva in questa zona e che per secoli, sino all’inizio del XX caratterizzò questa zona per la sua morfologia e per le abitudini finanche la psicologia dei suoi abitanti. Quando si inizia a parlare di questo genere di argomenti è facile perdersi nel “nostalgismo”, dei “bei tempi di una volta”. Credo, invece, che come diceva George Orwell, autore del profetico “1984”, la memoria ha un ruolo decisivo nella gestione del potere e nella manipolazione della realtà. Continua a leggere

24 giugno, la notte dei miracoli d’amore e la festa di San Giovanni

s.giovanniUna festa di fuoco e di acqua quella che il 24 giugno si celebra in onore del santo patrono di Genova, San Giovanni Battista. La tradizione si innestò già da tempi antichissimi, agli albori della cristianità, su una festa pagana dedicata alla Fors Fortuna che anticipava di 6 mesi quella del Sol invictus. In epoca pagana era una festa dedicata all’amore, quello carnale e terreno, e in quelle ore ci si congiungeva perché era di buon auspicio dopo che la coppia aveva saltato i falò che festeggiavano il solstizio d’estate. Nel “ramo d’oro” di James Frazer, si racconta che la festa aveva fortissime valenze legate all’acqua. Si usava remare su barche adornate di fiori, e altri fiori venivano lanciati sulla folla come segno benaugurante di fortuna e fertilità. Continua a leggere

Genova Gourmet premia un genovese nel mondo: Roberto Costa

Genova Gourmet ha il suo ambasciatore nel mondo, Roberto Costa. La cornice è quella delle grandi occasioni, la Galleria Dorata di palazzo Tobia Pallavicino sede della Camera di Commercio di Genova dove Roberto Costa viene premiato con il riconoscimento di Ambasciatore Genova Gourmet. Continua a leggere

La “crosa del diavolo”, storia di briganti e contrabbandieri

brigantiCome i marinai e le prostitute, il contrabbandiere faceva parte della “compagnia di attori” fissa dell’angiporto. Chi non voleva pagare le tasse per il passaggio delle merci, le rubava o aveva fra le mani affari “scottanti” diventava o si affidava ai contrabbandieri.

Erano personaggi loschi che si potrebbero accostare ai banditi e ai briganti che allora infestavano altre zone d’Italia ma se questi ultimi depredavano pastori e contadini, il contrabbandiere depredava i proprietari delle merci che arrivavano nello scalo e aveva nelle sue prerogative la conoscenza delle strade e dei percorsi per poter accedere alla grande pianura per rivendere con grande guadagno per il committente e per sé la refurtiva. Continua a leggere

Andrea Doria e la storia del gatto Dragut

La storia di Genova.

doriaAndrea Doria è stato uno dei personaggi centrali della storia di Genova. Insieme a Guglielmo Embriaco ha avuto il merito di consentire a Genova di prodursi in un salto di qualità, in termini economici e di potere, di livello esponenziale. Da grande città, già importante per la sua centralità negli snodi commerciali del medioevo e ricca per la fortunata espansione nel periodo delle crociate, Genova, grazie ad Andrea Doria diventò una Repubblica aristocratica che espandeva la sua influenza e il suo potere su gran parte dell’Europa occidentale e sul Medio Oriente. Continua a leggere

Cosa sono i Rolli di Genova ?

Rolli di Genova originariamente chiamati Rolli degli alloggiamenti pubblici di Genova ai tempi della “Superba” erano le liste delle splendide dimore di nobili famiglie  che ambivano a ospitare le alte personalità in transito per Genova in occasione delle visite di stato nell’Antica Repubblica. Continua a leggere