Campionato del Modo di Pesto Genovese al Mortaio 2018, sono partite le iscrizioni alle finali di una manifestazione  che a marzo festeggerà la sua Settima Edizione e nello stesso tempo verrà preso in considerazione dalla Commissione Interministeriale italiana per le candidature UNESCO come possibile proposta a divenire un bene culturale immateriale dell’umanità.

Si è proprio così, il vecchio e intramontabile Pesto Genovese copiato in versioni assurde e per un periodo abbandonato nel dimenticatoio, avrà la sua grande occasione. Oggi il mortaio è tornato ad essere un Re fra gli oggetti di cucina, questo sicuramente anche grazie al Campionato del Mondo che sta appassionando sempre più persone in ogni angolo del pianeta, uno strumento cult per chi il Pesto lo vuol fare all’antica maniera come quasi tutte le nonne di un tempo.

In questa Settima Edizione tutte le persone appassionate potranno scrivere e inviare all’Associazione Culturale Palatifini le loro storie, i ricordi e le tradizioni famigliari, usando l’ashtag #pestogenovese nelle loro comunicazioni social, raccontando quando e da chi ha imparato a fare il Pesto con Mortaio e Pestello.

Il grande appuntamento aperto a tutti sarà a Palazzo Ducale il giorno 17 marzo 2018, per chi lo vorrà potrà raccontare la propria storia nell’angolo del “Talk Show”. Saranno tutte storie raccolte e catalogate da un centro di documentazione sulla cultura italiana del cibo e utili per la causa del Pesto Genovese al Mortaio patrimonio dell’umanità.

Per il resto la gara sarà aperta a tutti, professionisti, dilettanti e appassionati di cucina, purché maggiorenni. Le regole sempre quelle delle scorse edizioni, 100 concorrenti iscritti in base a data e ora di iscrizione (50 liguri, 25 dal resto d’Italia e 25 dall’estero) una trentina sono i partecipanti di diritto perché vincitori di gare eliminatorie.

La giuria sarà composta da 30 giudici italiani e stranieri, selezionati sulla base delle competenze e del ruolo nell’universo del food, verrà coordinata dal Presidente dell’Associazione Culturale Palatifini Roberto Panizza.

Vi saranno tanti eventi collaterali che seguiremo da vicino in una sorta di conto alla rovescia.