Slow Fish 2017 arriva al Porto antico di Genova da 18 al 21 maggio.

Un percorso goloso che seguiremo con attenzione tra le varie iniziative che come ad ogni edizione regalano spunti d’interesse su molteplici argomenti legati al cibo e all’ambiente. Ieri una prima giornata all’insegna del grande interesse dei progetti contrassegnata dalle dichiarazioni Carlo Petrini (fondatore dell’associazione Slow food) legate al grande tema del rispetto eco ambientale, con parole come pace sostenibilità ed economia virtuosa.

 

Il Mediterraneo deve essere un luogo di pace, con economia virtuosa e sostenibile per la pace. Penso a Papa Francesco che arriverà presto a Genova e riproporrà senz’altro la necessità del dialogo. Lavoriamo perché Genova e la Liguria siano sede permanente del dialogo del Mediterraneo, con sede fisica e una nave di ricerca pronte per la prossima edizione del 2019. Noi non viviamo la schizofrenia di godere del buon cibo e di sviluppare tematiche ambientali. Un gastronomo che ama buon cibo se non ha coscienza ambientale è uno stupido. Un ambientalista che ha cura delle buone pratiche ma non ha empatia del buon cibo è triste.  L’equilibrio è propedeutico per ottenere buoni risultati.

 

In questa edizione Slow Fish 2017 per chi  vorrà vedere i protagonisti della rete internazionale sbizzarrirsi ai fornelli, l’ appuntamento sarà tra le bancarelle di pesce fresco e conservato, olio, sale spezie del Mercato con i Fish-a’- porter: una cucina, nello stile della Boqueria di Barcellona.

La Regione Liguria quest’anno  presenterà  uno spazio di promozione turistica #lamialiguria, caratterizzato da ristorazione e degustazioni, incontri con artigiani e pescatori del territorio ligure con l’assaggio di pesto preparato sul momento.

Tra le novità di Slow Fish 2017 oltre ad una fornitissima enoteca con più di 300 etichette italiane, una piazza delle feste che ospiterà la Mixology, per imparare a bere consapevolmente e carpire vari segreti da i migliori Bartender genovesi.

Da non perdere, le creazioni di una folta presenza di pizzaioli italiani che andranno a creare l’adorata pizza abbinabile con calici di vino e cocktail sfruttando le materie prime del territorio.

 

Nei prossimi giorni andremo a scoprire qualche curiosità legata a questa nuova edizione di Slow Fish.