Scoprire la birra, il meraviglioso mondo della birra nei nostri percorsi golosi grazie al ristorante Santamonica di Genova che è stato al centro della prima dei due appuntamenti organizzati per conoscere meglio la famosa bevanda.

Scoprire la birra nelle varie tipologie e i luoghi di produzione, piuttosto che le metodologie adottate, ma anche le sostanziali differenze tra le birre “industriali” e quelle artigianali, sono stati gli argomenti che hanno interessato di più l’appassionata platea che ha fatto da corona ad una presentazione, come sempre, frizzante.

ABBINAMENTI:

Un particolare accenno agli abbinamenti con il cibo o gli accompagnamenti dei vari appetizer. Gusti e scelte che, nel caso, poco si discostano dalle tipologie di abbinamento messe in campo quando si parla di vino.

Docente d’eccezione Massimo Di Perna che ha “spillato” tutta la sua sapienza per i numerosi, ed appassionati, allievi presenti alla serata.

Insomma una prima delle due lezioni a calendario, davvero spumeggiante…

Come quando è stato il momento di spiegare la “spillatura” della birra. Operazione fondamentale nell’arte di consumare questa bevanda che, ormai, sta entrando a buon diritto nel consumo giornaliero anche alle nostre latitudini.

Bere una buona birra, berla nel modo corretto, vuol dire anche saperla versare nel bicchiere. Non a caso la buona spillatura, ha rimarcato Di Perna durante il momento dedicato della lunga lezione, “dura sette minuti”.

Una spillatura che può essere fatta al banco, ma anche versando la birra in modo corretto nel bicchiere o nel boccale.

Come nel vino, anche per le birre (“Non esiste la birra esistono le birre” è stato il leit-motiv della serata) è fondamentale la scelta del bicchiere. “Anche se oggi con il bicchiere battezzato Teku – ha chiarito Di Perna – si tende ad utilizzare un solo contenitore per i vari tipi di birra in ossequio a ragioni di costi e di praticità – aggiungendo poi che – La conformazione di questi bicchieri riassume in un solo volume le varie esigenze complessive di una buona degustazione della birra”.

Madrina d’eccezione della serata Elvira Ackermann, spumeggiante teutone ormai italiana d’adozione, biersommelier, e presidentessa dell’associazione “Donne della Birra”…

Prossimo appuntamento il 2 maggio.