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Il pandolce genovese che arriva dalle Crociate

pandolce5Prima di arrivare al pandolce genovese, non un dolce natalizio ma un elemento essenziale della dieta ligure, dobbiamo fare un passo indietro nel tempo e tornare intorno all’anno mille, quando Genova diventa crocevia delle Crociate dirette in Terra Santa. Per quanto oggi il termine ci riporti esclusivamente alla valenza militare di quelle spedizioni, in realtà, si trattò del più grande impulso economico, culturale e intellettuale dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente. Fiumi di soldati, ma anche di mercanti e artigiani si mossero dai loro castelli dove, erano rimasti asserragliati per quasi 600 anni, e attraversarono l’Europa fino a raggiungere quelle terre remote.

Nei diversi decenni in cui queste spedizioni si protrassero, Genova ebbe modo di espandere il suo potere sulle colonie che vennero conquistate e qui avvennero le contaminazioni e le scoperte che i conquistatori apprendevano e riportavano poi in patria. Continua a leggere

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Ravioli di verdura, storia, ricetta e curiosità

I Ravioli di verdura o “Ravieu” sono una delizia per tutti i golosi e sono un piatto tipico della cucina ligure, e se cucinati con il sugo di carne  “U Tuccu” diventano leggenda, trasformandosi in un piatto delle feste.

Come tutte le storie quando vengono raccontate, passano di bocca in bocca fino a diventare leggende, e nel caso dei Ravioli di verdura si deve tornare al XII secolo quando Gavi, oggi in Piemonte, faceva parte della Liguria. Continua a leggere

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Biancamaro, il drink “vero genovese”

biancamaroAnche nella categoria dei cocktail o, in termini più generali, dei drink, esistono quelli che, prendendo spunto da un fortunato film della fine degli anni ‘80 interpretato da Valeria Golino e William Hurt, possiamo chiamare “Figli di un dio minore”.

un po’ di storia

Perché al fianco dell’aristocrazia della “golden age”, Martini Cocktail, Manhattan, Margarita, Negroni e gli altri, esistono molti episodi di “mix” alcolici snobbati e finiti in un angolo, dimenticati o quasi.

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Magazzini del Cotone, Genova

img_20161115_163446Ci piace girare la nostra città e scoprire luoghi comuni, angoli nascosti e mete turistiche affollate, fingendosi turisti alla ricerca di qualcosa di bello e curioso per cui valga la pena arrivare alla meta. Una Genova da scoprire che ci porta al  Porto Antico, nella zona dei vecchi Magazzini del Cotone, inizialmente denominati Magazzini Generali quando nel 1889 furono costruiti per contenere le merci in transito sul molo vecchio, ai tempi in cui al porto attraccavano ancora tante navi. Un lavoro in grande stile per l’epoca, un’opera importante per un porto in cui il traffico merci era ancora al centro dell’intera Europa.
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Cima genovese, ricetta e curiosità

cima-genovese-3La Cima genovese il “re dei piatti freddi”.

Questo l’aggettivo più usato dai nostri nonni genovesi per descrivere la cima genovese quando durante le festività  natalizie o pasquali, visto che molti la utilizzavano in entrambe l’occasioni, veniva preparata con un rituale che spesso coinvolgeva tutta la casa. Un piatto della nostra tradizione che rievoca sempre dolci ricordi. Un tegame sul fuoco con carne, piselli, prezzemolo e aglio, sfrigolando emanava i primi profumi che espandendosi nell’aria, invadevano la cucina ingolosendo noi bambini che stupiti, guardavamo la nonna cucire la pancia di vitello lasciando aperto un occhiello  da cui sarebbe passato il ripieno per riempirla. Continua a leggere

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L’Asinello, il drink della città vecchia

corochinato2Lo chiamano semplicemente Asinello ed è il drink dei giovani poeti universitari, dei camalli, dei cantautori. Nulla è più connaturato alle pietre d’ardesia e agli improvvisi squarci di sole della “città vecchia” genovese come il Corochinato. Si tratta di un vino aromatizzato da sedici erbe, tra cui due qualità di assenzio, calissala, corteccia di china, rabarbaro e genziana.

La storia

La ricetta esiste dal 1886 quando era in voga la moda dei “chinati”, ma questo vino con la sua classica etichetta, il contadino genovese in compagnia del suo mulo, (l’antica maschera di Paciugo di Coronata) ha da tempo scelto il suo aristocratico territorio di dominio nella zona di Canneto il Lungo, antica direttrice romana, parallela a via S. Lorenzo.

Qui troverete la “Bottiglieria Marchesa” gestita dalla Marchesa e dal suo fedele compagno di una vita Adriano. Non appena compiuto un passo dentro quello che comunemente viene conosciuto come il “bar degli Asinelli” ritroverete intatta l’atmosfera ottocentesca di una Genova dimenticata e anche per questo, a sprazzi, sopravvissuta. Non dimenticate la scorzetta di limone nel vostro “Asinello” e anche due cubetti di ghiaccio non guastano.

 

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Boccadasse, il borgo marinaro nel centro di Genova

Boccadasse, o “Bocadâze” in genovese, è un fazzoletto di terra composto da spiaggia e roccia, racchiuso in uno spazio relativamente piccolo e al quanto caratteristico, fatto di casette colorate e “crosette” di pietra.

Qualsiasi genovese almeno una volta nella vita avrà detto; « andiamo a prendere un gelato a Boccadasse». Continua a leggere

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Belvedere di Spianata Castelletto, una terrazza su Genova

Il Belvedere di Spianata Castelletto è un luogo che nemmeno tutti i genovesi hanno visitato, si perché intanto prima o poi ci andiamo dicono, ma quando ?

Sarebbe opportuno andarci con una certa frequenza, anche quando piove, perché lo spettacolo è mozzafiato e si capisce quanto Genova sia spettacolare vista da lassù. Continua a leggere

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Il sacro Catino, la storia del Graal dei genovesi

ultima_cenaIl culto delle reliquie nel medioevo aveva una profonda importanza spirituale e politica. Ai resti sacri dei santi o agli oggetti che in qualche modo furono protagonisti delle vicende del Cristo (il Graal o la spada di Longino) venivano attribuiti poteri sovrannaturali e salvifici. Con le crociate, la ricerca di questi oggetti diventa un vera e propria caccia al tesoro.

Non mancava poi un mercato relativo ai resti di animali fantastici come l’unicorno, l’arpia, l’araba fenice e altri ancora. Il bestiario medievale forniva ai soldati mille e più occasioni per accreditare il ritrovamento di reperti che venivano poi rivenduti nei mercati occidentali. Continua a leggere

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Focaccia genovese con la salvia

focaccia-genovese-con-salvia-genova-golosaLa focaccia genovese con la salvia nasce dall’accoppiamento dell’impasto tradizionale della focaccia genovese con la famosa pianta.

La salvia è una pianta aromatica conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche contro stati febbrili, tosse, infezioni varie. Usata sia dai Greci che dai Romani per le sue importanti proprietà curative, sembra che per i cinesi questa pianta donasse la longevità. Continua a leggere