Cocktail Americano

americano-1Il Cocktail Americano è il cocktail italiano per eccellenza.

Partiamo da un presupposto, Genova negli anni in cui nasceva la moda dei cocktail ne era in qualche modo il crocevia, dalla Superba passavano tutti, sull’antica rotta Genova – New York, vi era un via vai di personaggi famosi che arrivavano a Genova, Continua a leggere

Gialli e misteri nella storia dei cocktail

E’ facile dire cocktail, ma quanti misteri aleggiano intorno a questa parola, quanti segreti nascondono i drink che sorseggiate amabilmente seduti in qualche elegante bar o davanti a qualche suggestivo panorama. L’arte della miscelazione è relativamente nuova e le prime codificazioni di quelli che a buon diritto potevano definirsi cocktail avvennero alla fine dell’800 per proseguire poi in successive scremature e aggiunte fino all’attuale classificazione IBA. Nel corso della tumultuosa storia del cocktail sono diversi i drink la cui paternità è contesa come i natali di Cristoforo Colombo, in certi casi da diversi bartender, in altri, addirittura, da città e intere nazioni.

Cominciamo però dalla stessa parola:

Da dove deriva il termine cocktail?

 

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L’Asinello, il drink della città vecchia

corochinato2Lo chiamano semplicemente Asinello ed è il drink dei giovani poeti universitari, dei camalli, dei cantautori. Nulla è più connaturato alle pietre d’ardesia e agli improvvisi squarci di sole della “città vecchia” genovese come il Corochinato. Si tratta di un vino aromatizzato da sedici erbe, tra cui due qualità di assenzio, calissala, corteccia di china, rabarbaro e genziana.

La storia

La ricetta esiste dal 1886 quando era in voga la moda dei “chinati”, ma questo vino con la sua classica etichetta, il contadino genovese in compagnia del suo mulo, (l’antica maschera di Paciugo di Coronata) ha da tempo scelto il suo aristocratico territorio di dominio nella zona di Canneto il Lungo, antica direttrice romana, parallela a via S. Lorenzo.

Qui troverete la “Bottiglieria Marchesa” gestita dalla Marchesa e dal suo fedele compagno di una vita Adriano. Non appena compiuto un passo dentro quello che comunemente viene conosciuto come il “bar degli Asinelli” ritroverete intatta l’atmosfera ottocentesca di una Genova dimenticata e anche per questo, a sprazzi, sopravvissuta. Non dimenticate la scorzetta di limone nel vostro “Asinello” e anche due cubetti di ghiaccio non guastano.

 

Negroni Superbo – Un cocktail tutto genovese

negroni-superbo-2Il Negroni Superbo, eravamo partiti così, alla scoperta dei locali genovesi per assaggiare cocktail e drink, un’appuntamento costante per noi di Genova Golosa durante tutto il 2017,  sarà un vero piacere scoprire curiosità e aneddoti legati alla preparazione dei cocktail,  e per chi se lo fosse perso, ecco il Negroni Superbo, un cocktail tutto genovese. Continua a leggere

Cocktail Negroni

negroniIl cocktail Negroni è per la maggior parte degli appassionati, il cocktail per eccellenza.

Un’altra invenzione tutta made in Italy che nel tempo farà impazzire il mondo, e nel nostro virtuale “Cocktail Tour” partendo sempre dal “porto di Genova”  (le navi ai tempi in cui nasceva questo cocktail erano il luogo in cui probabilmente se ne bevevano di più), la strada tra Milano/Torino e Firenze, non è poi così lunga. Continua a leggere

Scoprire i cocktail dell’antica rotta Genova – New York

cocktail e drink

Il Grand Tour

Genova ha rappresentato per secoli, sino all’avvento degli aerei, uno degli ingressi principali alla “Vecchia Europa”, un mondo che prima del cinema e della tv, apparteneva alla letteratura e all’arte e di questa era parte imprescindibile.

Si chiamava “Grand Tour” ed era il viaggio iniziatico che gli aristocratici francesi, americani ma soprattutto inglesi intraprendevano attraverso i grandi centri dell’Europa per assorbire non soltanto la salubrità del clima (soprattutto in Italia) ma anche per vedere, annotare, vivere per qualche istante vicino alle antiche vestigia di Roma antica, Venezia o Firenze.  Continua a leggere

Biancamaro, il drink “vero genovese”

biancamaroAnche nella categoria dei cocktail o, in termini più generali, dei drink, esistono quelli che, prendendo spunto da un fortunato film della fine degli anni ‘80 interpretato da Valeria Golino e William Hurt, possiamo chiamare “Figli di un dio minore”.

un po’ di storia

Perché al fianco dell’aristocrazia della “golden age”, Martini Cocktail, Manhattan, Margarita, Negroni e gli altri, esistono molti episodi di “mix” alcolici snobbati e finiti in un angolo, dimenticati o quasi.

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Il Primo Negroni del Kowalski

Dopo una lunga ricerca avrete la possibilità di degustare il Negroni più a Est d’Italia!

Fred Jerbis (all’anagrafe Federico Cremasco) viene dal Friuli ed è praticamente un alchimista capace di produrre Gin, Bitter e Vermouth come pochi altri in Italia. Lui stesso sarà al Kowalski per svelarvi i segreti di questi ingredienti per uno dei cocktail più famosi e amati delle drink list di tutto il mondo. Per tutta la sera avrete la possibilità di conoscere questi splendidi prodotti, in miscelazione anche in altre ricette da scoprire la sera stessa.

Vi aspettano al Kowalski giovedì 30 Marzo dalle 19! Zapraszamy!

Cocktail Bar, tutti gli errori da evitare

Si fa molto presto a dire “esco e vado bere un cocktail con gli amici”. Se è vero che bere un drink in compagnia è diventato un modo assai diffuso per incontrarsi e fare due chiacchiere è anche vero che la diffusione del cocktail servito nei bar, non ha voluto dire automaticamente, un miglioramento del prodotto offerto.

mai taiIntanto, le abitudini alimentari sono mutate notevolmente da quando i leggendari drink hanno cominciato a essere shakerati sui banconi. Chi negli anni ’70 provava l’ebbrezza (in tutti i sensi) di assaggiare il famoso Negroni aveva a casa ad aspettarlo un pranzo o una cena regolare, anche per questo, in quegli anni, ad accompagnare il drink bastavano due patatine, delle olive e qualche nocciolina. Col tempo, la crescita degli appetizer ha contrassegnato una sempre maggiore freneticità delle abitudini alimentari degli individui e il cocktail da protagonista principale è diventato quasi un comprimario, nascosto da fette di pizza, focaccette e altro cibo, quasi sempre, di scarsa qualità. Continua a leggere

Cocktail Gin Tonic

gin tonicIl Gin Tonic un legame con Genova l’aveva e si chiamava Donald Sinclair scomparso un paio d’anni fa, era un’inglese di Birminghan, ma genovese d’adozione grazie al suo lavoro di traduttore.

Ironico, intelligente e di classe, a 80 anni era in grado di contagiare tutti con la sua simpatia. Un’abitudinario frequentatore dei più famosi locali del centro, che ha lasciato un grande vuoto tra chi lo conosceva bene nella città vecchia in cui aveva diversi amici.

Inutile dire che il suo cocktail preferito era il Gin Tonic “il cappuccino senza schiuma” come amava definirlo. Continua a leggere